Quali sono i vantaggi di BG Personal Advisory, il nuovo modello di servizio di Banca Generali? Lo spiega Andrea Ragaini, Vice Direttore Generale della Banca nel numero di febbraio del mensile “Private”: “Abbiamo voluto trovare una formula che fosse in grado di semplificare ed esplicitare gli aspetti innovativi del nostro servizio che ruotano intorno a professionalità composite e tecnologie all’avanguardia per accompagnare i clienti nella tutela, protezione e valorizzazione dei loro patrimoni a 360 gradi”.

Ragaini si sofferma poi ad illustrare i tratti distintivi del nuovo contratto: “Flessibilità è il termine guida per comprendere che cosa consente di fare il contratto legato al modello di consulenza nel patrimonio dei clienti. Si parte dalla scelta della selezione di cosa mettere sotto advisory, se l’intero portafoglio o una sola parte di questo, ad esempio dei titoli, fondi o magari gestioni. Un ulteriore elemento di valore aggiunto riguarda la possibile mappatura delle risorse detenute anche presso partner terzi, come fanno i family office. Ci sono poi gli aspetti qualificanti che coinvolgono la forma di analisi, non statica ma dinamica, con monitoraggio continuo degli asset selezionati. Da segnalare anche il focus sul rischio, alla stregua di quello che fanno i gestori professionali con approfondimenti sistematici sulla risk attribution, che consentono di misurare nel dettaglio il contributo al rischio di ciascun prodotto di investimento, o di ciascun asset manager e di intervenire con immediatezza in caso di scostamento rispetto ai propri desiderata”.

Selezionando il contratto di consulenza evoluta di Banca Generali si aprono poi una serie di informative ad hoc di grande spessore per le considerazioni sugli investimenti. Si tratta infatti di reportistica trimestrale, mensile e settimanale fornita con il supporto di prestigiosi partner, per individuare le opportunità del mercato in ogni sua fase. “La qualità del servizio – conclude Ragaini – non ha eguali nel panorama di settore. Siamo riusciti con un unico contratto a mettere a disposizione delle famiglie strumenti finora prerogativa solo di investitori istituzionali o di grandi patrimoni. Il focus sugli immobili, le analisi sull’asse ereditario con implicazioni di carattere fiscale e finanziario sono plus sostanziali per accompagnare i clienti nelle scelte più importanti della loro vita”.